Perché esiste questo sito

In Italia circolano più informazioni sbagliate sull'immigrazione negli Stati Uniti che su qualunque altro tema burocratico estero. Si confondono ESTA e visto, si tramanda il mito del matrimonio come scorciatoia, si pensa che la green card sia un timbro veloce e che la naturalizzazione sia automatica. La materia, però, non è opinabile: è scritta nell'Immigration and Nationality Act, nei regolamenti del CFR, nei manuali di USCIS e nelle decisioni della Board of Immigration Appeals. Esistono fonti pubbliche, gratuite, autorevoli. Il problema è che sono in inglese tecnico, lunghe, e nessuno in Italia ha mai fatto la fatica di tradurle in modo onesto.

immigrazione.us nasce per colmare questo vuoto. Non per sostituire un immigration attorney — quello serve, e quando serve va pagato — ma per dare il quadro che spesso manca prima ancora di sapere quali domande fare a un avvocato. Vogliamo essere il sito che vorremmo aver trovato la prima volta che ci siamo posti la domanda "e adesso, come ci si trasferisce davvero?".

La nostra missione in tre punti

  1. Accuratezza prima della velocità. Pubblichiamo poco e bene. Ogni articolo è ancorato a una fonte ufficiale: USCIS, Department of State, Federal Register, Congress.gov, Internal Revenue Service, IRS, sentenze pubblicate.
  2. Italiano vero, non traduzione robotica. Le sigle si spiegano la prima volta che compaiono. I tecnicismi inglesi si tengono solo quando rimuoverli farebbe perdere il significato. La sintassi è italiana.
  3. Indipendenza editoriale. Non riceviamo commissioni per indirizzare lettori verso studi legali, agenzie EB-5, consulenti fiscali, programmi di "fast track". Quando segnaliamo uno strumento o un sito, è perché è ufficiale o perché lo riteniamo utile, senza scambi.

Come scriviamo

Ogni pillar e ogni approfondimento segue lo stesso processo. Si parte sempre dalla fonte primaria: il testo della legge, il manuale di USCIS, l'ultima edizione del visa bulletin, la circolare del consolato. Solo dopo si confrontano fonti secondarie autorevoli — Congressional Research Service, Migration Policy Institute, American Immigration Council, Cato Institute, Brookings, GAO — per il contesto e le statistiche. Le testate generaliste vengono lette ma raramente citate come prove: troppe semplificano per fare titolo.

Quando una norma è cambiata di recente lo segnaliamo in testa al paragrafo. Quando un dato è incerto o controverso lo diciamo: non c'è niente di peggio, in materia di immigrazione, di una frase scritta con sicurezza che si rivela inesatta tre mesi dopo. Se non lo sappiamo, scriviamo "non lo sappiamo", e indichiamo dove si può verificare.

Le fonti che usiamo regolarmente

FonteCosa ci troviamo
USCIS (uscis.gov)Moduli, istruzioni, policy manual, processing times, statistiche di approvazione.
Department of State (travel.state.gov)Tipi di visto, Foreign Affairs Manual, visa bulletin mensile, report consolari.
CBP (cbp.gov, i94.cbp.dhs.gov)Procedure d'ingresso, recupero I-94, regole su prodotti e dichiarazioni doganali.
Federal Register (federalregister.gov)Testo di tutte le proposte di regolamento, dei final rule e degli executive order in materia.
Congress.govTesto dei disegni di legge, storia legislativa, voti.
EOIR (justice.gov/eoir)Statistiche dei tribunali dell'immigrazione, decisioni della BIA pubblicate.
IRS (irs.gov)Pubblicazione 519 (tassazione degli stranieri), FBAR, FATCA, ITIN.
Ambasciata d'Italia a Washington e consolatiAIRE, certificati consolari, convenzione contro le doppie imposizioni, patenti.
Congressional Research ServiceReport tecnici al Congresso, eccellenti per quadri storici e comparativi.
Migration Policy InstituteDati e analisi su flussi migratori, ottimi grafici comparativi.

Cosa NON facciamo

Non diamo consulenza legale. Anche se rispondiamo a una vostra email con educazione, non possiamo dirvi se il vostro caso specifico funzionerà. La consulenza legale in materia di immigrazione negli Stati Uniti la possono dare solo gli avvocati abilitati allo State Bar di uno degli Stati USA, oppure i rappresentanti accreditati BIA. Per scelta editoriale, non segnaliamo nominativi: chi cerca un avvocato dovrebbe partire dall'American Immigration Lawyers Association.

Allo stesso modo non vendiamo:

I nostri principi di correzione

Sbagliamo. Tutti sbagliano. Quando capita, correggiamo in modo trasparente: la pagina viene aggiornata, il campo "ultimo aggiornamento" cambia, e nelle correzioni sostanziali aggiungiamo una nota di errata corrige in fondo all'articolo. Non riscriviamo silenziosamente per coprire un errore. Se trovate un'inesattezza, scriveteci a contatti: una segnalazione documentata vale più di mille like.

Le pagine vengono riviste periodicamente, in particolare:

Privacy e raccolta dati

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