La cittadinanza USA è uno dei rari "diritti definitivi" del sistema americano: una volta ottenuta, non può essere revocata se non per frode commessa durante la richiesta. Dà accesso al passaporto americano (uno dei più potenti al mondo), al diritto di voto, alla protezione consolare USA all'estero, e — per gli italiani — può essere mantenuta insieme a quella italiana.

I tre modi di diventare cittadino USA

1. Per nascita (jus soli)

Il quattordicesimo emendamento alla Costituzione, ratificato nel 1868, stabilisce che chiunque nasca sul suolo statunitense ("subject to the jurisdiction thereof") è cittadino americano. È il principio del birthright citizenship, che vale anche per i figli di genitori stranieri, turisti, irregolari. Le uniche eccezioni storiche sono i figli di diplomatici stranieri e — fino al 1924 — di alcune popolazioni native americane.

Il birthright citizenship è oggi al centro di un dibattito politico acceso: alcuni ne mettono in discussione l'applicazione ai figli di irregolari, sostenendo che non sarebbero "subject to the jurisdiction" degli USA. La giurisprudenza consolidata (Wong Kim Ark, 1898) dice il contrario, ma il tema è destinato a tornare alla Corte Suprema.

2. Per discendenza (jus sanguinis americano)

Un bambino nato all'estero da almeno un genitore cittadino USA può ottenere la cittadinanza americana se il genitore cittadino ha vissuto fisicamente negli USA per un certo numero di anni prima della nascita. I requisiti precisi cambiano a seconda di quando il bambino è nato e se i genitori sono entrambi cittadini o uno solo. Si documenta tramite il Consular Report of Birth Abroad (CRBA) al consolato USA competente.

3. Per naturalizzazione

È il percorso che riguarda chi è arrivato negli USA da adulto. Richiede di:

  1. Aver avuto la green card per almeno 5 anni (o 3 anni se sposati con cittadino USA).
  2. Aver vissuto fisicamente negli USA per almeno metà di quel periodo (30 mesi su 5 anni, o 18 mesi su 3 anni).
  3. Aver risieduto negli ultimi 3 mesi nello stato/distretto in cui si fa domanda.
  4. Avere "good moral character" (nessuna condanna grave nei 5 anni precedenti).
  5. Saper parlare, leggere e scrivere inglese (con eccezioni per età avanzata + lungo soggiorno).
  6. Superare il civics test, il test di educazione civica.
  7. Giurare fedeltà alla Costituzione.

Il modulo N-400: come funziona la domanda

La domanda di naturalizzazione si fa con il modulo N-400, presentato a USCIS. Le tappe tipiche:

FaseCosa succedeTempi indicativi
1. Invio N-400Modulo, documenti, fee ($760 nel 2025)Giorno 0
2. BiometricsImpronte digitali presso un Application Support Center4-8 settimane
3. Intervista + testColloquio in inglese + civics test + lettura/scrittura5-12 mesi
4. ApprovazioneDecisione comunicata sul modulo N-652Lo stesso giorno o entro giorni
5. Giuramento (Oath)Cerimonia pubblica, ricevuta del Certificate of NaturalizationDa settimane a mesi

I tempi totali variano molto per ufficio USCIS: oggi la media nazionale è di circa 8-12 mesi, in calo rispetto ai picchi del 2019-2022.

Il test di educazione civica

Il civics test è un'intervista orale in cui l'ufficiale USCIS pesca 10 domande da un elenco pubblico di 100. Per passare bisogna risponderne correttamente almeno 6. Le domande coprono storia americana, geografia, sistema di governo, simboli nazionali. Esempi tipici:

Esiste anche una versione del test 2020 con 128 domande, più difficile, che era stata introdotta brevemente sotto Trump e poi sospesa. Le 100 domande del 2008 restano lo standard.

Eccezione "65/20": chi ha 65 anni e ha avuto la green card per 20 anni può sostenere il test in italiano (o nella propria lingua), e su un sottoinsieme di 20 domande invece di 100.

Il giuramento e il Certificate of Naturalization

L'ultimo passo è il giuramento di fedeltà ("Oath of Allegiance"), pronunciato in una cerimonia pubblica. Il testo del giuramento contiene la rinuncia a "ogni fedeltà a qualsiasi principe, potentato, stato o sovranità di cui [si è] stati soggetti o cittadini". Questo è il punto che genera la massima confusione fra gli italiani.

Doppia cittadinanza Italia-USA: si può davvero?

Sì, è perfettamente legale. L'Italia consente esplicitamente la doppia cittadinanza dalla legge 91/1992. Un italiano che si naturalizza americano non perde la cittadinanza italiana, a condizione di non chiedere espressamente la rinuncia.

Dal lato americano, il giuramento di fedeltà contiene formalmente parole di rinuncia, ma la pratica consolidata e la giurisprudenza (Afroyim v. Rusk, 1967; Vance v. Terrazas, 1980) chiariscono che il giuramento non priva automaticamente l'individuo della cittadinanza precedente. Gli USA tollerano la doppia cittadinanza pur non incoraggiandola formalmente.

Conseguenza pratica: un italiano naturalizzato americano resta cittadino di entrambi i Paesi, ha entrambi i passaporti, può votare in Italia (anche dall'estero tramite AIRE) e negli USA. Deve però:

Quando NON si dovrebbe naturalizzarsi

La cittadinanza USA è quasi sempre un upgrade, ma in alcuni casi specifici conviene riflettere:

Approfondimenti in questa sezione

Domande frequenti

Quanto dura il processo di naturalizzazione oggi?

In media 8-12 mesi dalla presentazione del modulo N-400 al giuramento, con variazioni significative per ufficio USCIS. New York, Los Angeles e Houston tendono ad essere più lenti; uffici dell'interno spesso più veloci.

Quanto costa fare la domanda?

$760 nel 2025, incluse le biometrics. Esistono fee waiver per chi rientra in certe soglie di reddito o riceve assistenza pubblica.

Perderò la cittadinanza italiana se mi naturalizzo americano?

No. La legge italiana 91/1992 consente la doppia cittadinanza. Non perdi automaticamente quella italiana naturalizzandoti negli USA, a meno che non chieda espressamente la rinuncia al consolato italiano.

Posso fare il test di cittadinanza in italiano?

Solo se rientri nelle eccezioni per età: chi ha 50 anni e 20 di green card, o 55 anni e 15 di green card, può sostenere il test in italiano. Per tutti gli altri il test è in inglese.

Posso votare in Italia da cittadino americano?

Sì, se mantieni la cittadinanza italiana e sei iscritto all'AIRE. Voti per posta dall'estero o presso le sezioni consolari per Senato, Camera e referendum.

Stai pensando di trasferirti? La cittadinanza è il punto d'arrivo. Per il punto di partenza vai alla Guida pratica per italiani.