Se cerchi una norma sull'immigrazione USA, quasi certamente la troverai dentro il Title 8 dello United States Code: è la codificazione dell'Immigration and Nationality Act, comunemente abbreviato in INA. Le sezioni dell'INA hanno una doppia numerazione: la numerazione "INA" originale (es. INA §245) e quella del U.S. Code (es. 8 U.S.C. §1255), che gli avvocati usano in modo intercambiabile.

Questa pagina ti accompagna nella storia delle grandi riforme che hanno reso l'INA quello che è oggi. Se vuoi la prospettiva storica più ampia, parti dalla pillar sulla storia dell'immigrazione.

1952: McCarran-Walter Act, la nascita dell'INA

Prima del 1952 il diritto dell'immigrazione USA era un puzzle di leggi sparse: il Naturalization Act del 1790, il Chinese Exclusion Act del 1882, i Quota Acts del 1921 e 1924, decine di altre norme. Il senatore Pat McCarran e il deputato Francis Walter consolidano tutto in un unico testo: il McCarran-Walter Act, formalmente Immigration and Nationality Act of 1952.

L'INA del 1952 mantiene le quote nazionali del 1924 (privilegiando l'Europa del Nord) ma fa tre cose importanti:

Il presidente Truman pose il veto sulla legge, considerandola troppo restrittiva, ma il Congresso lo superò. Il McCarran-Walter rimane in vigore solo 13 anni nella sua forma originale.

1965: Hart-Celler Act, la riforma che cambia tutto

Nel pieno della stagione dei diritti civili, il Immigration and Nationality Act Amendments del 1965 (Hart-Celler) abolisce il sistema delle quote nazionali del 1924. Al loro posto introduce un tetto annuale di 290.000 ingressi suddivisi per emisfero, e un sistema di preferenze basato su:

  1. Riunificazione familiare (la priorità più alta);
  2. Competenze professionali utili agli USA;
  3. Rifugiati.

Nessuno, all'epoca, immaginava l'impatto demografico. Il senatore Edward Kennedy, principale sponsor, garantì in aula che "the ethnic mix of this country will not be upset". Si sbagliava: nei decenni successivi l'immigrazione si sposta massicciamente verso Asia e America Latina. L'Hart-Celler è la legge che ha reso possibili gli Stati Uniti multietnici di oggi.

1980: Refugee Act, il sistema d'asilo moderno

Prima del 1980 gli USA gestivano i rifugiati caso per caso, con leggi speciali (per i profughi europei dopo la Seconda guerra mondiale, per i cubani dopo il 1959, per i vietnamiti dopo il 1975). Il Refugee Act del 1980 finalmente conforma il diritto americano alla Convenzione di Ginevra del 1951 e al suo Protocollo del 1967.

La legge introduce:

1986: IRCA, l'amnistia di Reagan

L'Immigration Reform and Control Act del 1986, firmato da Ronald Reagan, è l'ultima vera amnistia migratoria americana. Concede status legale a chi era entrato negli USA prima del 1° gennaio 1982 e ha vissuto qui da allora ininterrottamente. Circa 3 milioni di persone, in larga parte messicane, ottennero la green card per questa via.

In cambio, l'IRCA introduce per la prima volta:

L'IRCA è considerata oggi un mezzo fallimento: l'amnistia funzionò, ma le sanzioni ai datori di lavoro furono applicate poco e male, e nei vent'anni successivi la popolazione irregolare tornò a crescere fino a oltre 11 milioni di persone.

1990: Immigration Act, le categorie attuali

L'Immigration Act del 1990 aumenta il tetto annuale di ingressi a 675.000 e crea le categorie di visto che usiamo ancora oggi:

CategoriaCosa è
H-1BVisto temporaneo per professionisti specializzati (laureati). Il visto principale dell'industria tech.
EB-1 / EB-2 / EB-3 / EB-4 / EB-5Le cinque categorie di green card "employment-based" tuttora in vigore.
Diversity VisaLotteria annuale che assegna 55.000 green card a cittadini di Paesi con bassa immigrazione verso gli USA.
TPS (Temporary Protected Status)Protezione temporanea per cittadini di Paesi colpiti da conflitti o catastrofi.

1996: IIRIRA, la riforma che ancora penalizza i regolarizzati

L'Illegal Immigration Reform and Immigrant Responsibility Act del 1996 (IIRIRA), firmato da Bill Clinton, è la legge più punitiva del moderno diritto USA dell'immigrazione. Le sue innovazioni principali:

Conseguenza pratica del 1996: milioni di persone irregolari restano "incastrate" negli USA. Anche se avessero un coniuge o un figlio cittadino USA che potrebbe sponsorizzarle, uscire per fare la pratica all'estero significherebbe attivare il bar di 3 o 10 anni. È uno dei nodi che ogni proposta di riforma cerca di sciogliere.

2001-2005: la svolta sicurezza

Dopo l'11 settembre 2001 l'immigrazione viene riletta come questione di sicurezza nazionale. Il Homeland Security Act del 2002 abolisce l'Immigration and Naturalization Service (INS) e ne distribuisce le funzioni a tre nuove agenzie sotto il Department of Homeland Security: USCIS, ICE e CBP. Il REAL ID Act del 2005 introduce standard federali per le patenti, rendendole più difficili da ottenere per gli irregolari.

2012-oggi: niente più riforme organiche

Da vent'anni il Congresso non riesce a passare una riforma complessiva. I principali interventi recenti sono atti dell'esecutivo o programmi amministrativi:

Tutte misure rovesciabili dall'amministrazione successiva. Sulla pillar Riforma trovi il dettaglio del dibattito attuale.

Approfondimenti in questa sezione

Domande frequenti

Qual è il testo originale dell'INA, dove lo trovo?

L'INA è codificato come Title 8 dello United States Code. Lo trovi gratuitamente sul sito uscode.house.gov e sul sito di USCIS, che pubblica anche una versione affiancata con la numerazione INA originale.

Perché l'Hart-Celler Act è considerato così importante?

Perché ha abolito le quote nazionali in vigore dal 1924, aprendo l'immigrazione USA a tutti i Paesi del mondo con criteri non più razziali ma di riunificazione familiare e merito professionale. È la legge che ha reso possibili gli Stati Uniti multietnici di oggi.

L'amnistia del 1986 si può ripetere?

Politicamente è oggi molto difficile. L'IRCA del 1986 fu approvata con un'inedita coalizione bipartisan. Da allora ogni proposta di legalizzazione di massa (Gang of Eight 2013, Build Back Better 2021) si è bloccata in Congresso.

Cosa sono esattamente i bar di rientro di 3 e 10 anni?

Sono divieti automatici di rientro negli USA per chi ha accumulato "unlawful presence". Tra 180 giorni e un anno di presenza irregolare → divieto di 3 anni dopo l'uscita. Oltre un anno → divieto di 10 anni. Esistono waiver, ma sono difficili da ottenere.